IMU 2020 (IMPOSTA MUNICIPALE UNICA)

All' interno dell' area Tributi puoi trovare le informazioni e la modulstica relativa alle politiche fiscali del Comune e alle riduzioni. Ogni sezione, accessibile dal menù a sinistra, è dedicata ad un tributo diverso: TASI (Tributo per i servizi indivisibili), TARI (Tassa Rifiuti) e IMU (Imposta municipale Unica).

 

CALCOLATORE IMU

 

Il calcolatore on line è un servizio gratuito. L'utente è l'unico responsabile della correttezza del calcoli e della compilazione del modello F24 ed è invitato a verificare sempre la correttezza dei calcoli prima di procedere con il pagamento.

 

SALDO NUOVA IMU 2020

e’ stato confermato il termine di scadenza del saldo IMU al 16 dicembre, ai sensi dell’art. 1, comma 4-sexies, del richiamato D.L. n.125/2020,  ai sensi dell’art. 1, comma 762, della Legge n. 160/2019, da effettuare sulla base degli atti pubblicati nel sito internetdel Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze. I soggetti obbligati sono quelli previsti dalla legge di Bilancio 2020 che ha abolito, a partire dal quest’anno, l’imposta Unica comunale e la Tasi. Sono chiamati ad effettuare il versamento, i contribuenti non rientranti nell’esonero previsto dal Decreto Agosto e dal Decreto Ristori. Il Decreto Ristori quater prevede invece, la cancellazione dell’Imu per i soggetti passivi gestori delle attività, anche se non proprietari dell’immobile.

 

Saldo Imu 16 dicembre

Al versamento dell’imposta municipale sono chiamati i proprietari di immobili, aree fabbricabili e terreni. Ovvero coloro che sono in possesso di:

  • fabbricati, esclusa la prima casa a patto che non rientri tra le seguenti categorie catastali: abitazioni di tipo signorile; abitazioni in ville; castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici.
  • aree fabbricabili;
  • terreni agricoli.

Devono pagare anche i concessionari nel caso di concessione di aree demaniali e i locatari in caso di leasing.

Pertanto sono chiamati ad effettuare il versamento, i contribuenti non rientranti nell’esonero previsto dal Decreto Agosto e dal Decreto Ristori.

Il Decreto Ristori quater prevede invece, la cancellazione dell’Imu per i soggetti passivi gestori delle attività, anche se non proprietari dell’immobile.

 

Saldo Imu, chi non paga secondo il decreto Agosto, Decreto Ristori e Decreto Ristori quater

Il decreto Agosto (art. 78 D.L. n. 104/2020) ha previsto una serie di esoneri per il versamento della seconda rata Imu. In particolare sono stati esentati dal versamento della rata di dicembre gli immobili:

  • adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
  • rientranti nella categoria catastale D/2 (alberghi e pensioni con fine di lucro) e relative pertinenze, quelli degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi; da segnalare che, con il decreto Agosto, è stato disposto che l’esenzione per le pertinenze, vale anche per la prima rata (nel decreto Rilancio ciò non era stato previsto);
  • rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • immobili destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli;
  • discoteche, sale da ballo, night-club e simili.

La condizione è che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate (fanno solamente eccezione gli immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali).

 

ACCONTO IMU 2020

Dal 1° gennaio 2020 l’IMU è regolata dall’articolo 1, commi da 739 a 783, della legge n. 160/2019. Il comma 738 della suddetta normativa ha, tra l’altro, disposto l’abolizione della TASI a far tempo dal 01/01/2020, pertanto le fattispecie immobiliari che sino al 31/12/2019 erano gravate da TASI, dal 2020 sono sottoposte a tassazione IMU.

A seguito delle novità introdotte dal 2020, il Comune, con delibera di Consiglio Comunale n. 37 del 30/09/2020, ha adottato il Regolamento per l’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU).

Termini per la presentazione della dichiarazione

L’articolo 1, comma 769, legge n. 160/2019 stabilisce che le variazioni intervenute sugli immobili, rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, devono essere dichiarate entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello nel quale si sono verificate.

Pertanto le variazioni intervenute nel corso del corrente anno d’imposta dovranno essere dichiarate entro il termine del 30 giugno dell’anno prossimo.
Il Ministero dovrà approvare il necessario modello di dichiarazione, nelle more dell’entrata in vigore del decreto, i contribuenti continuano ad utilizzare il modello di dichiarazione IMU ordinario.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta. Restano valide le dichiarazioni presentate ai fini dell’IMU e della TASI.

Per le variazioni intervenute in regime IMU nel corso dell’anno 2019, il termine per la presentazione della dichiarazione è fossato al 31 dicembre 2020.

Per quanto riguarda, invece, gli immobili di proprietà degli Enti non commerciali individuati dall’art. 1, comma 759, lettera g), legge n. 160/2019, il comma 770 della medesima norma stabilisce che la dichiarazione deve essere presentata ogni anno e, quindi, indipendentemente dal fatto che si siano o meno verificate variazioni che comportano un diverso ammontare dell’imposta.

Il termine di presentazione della dichiarazione è, anche in tal caso, fissato al 30 giugno dell’anno successivo.

Il Ministero dovrà approvare il necessario modello di dichiarazione, nelle more dell’entrata in vigore del decreto, i contribuenti continuano ad utilizzare il modello di dichiarazione IMU/TASI ENC.

 Riferimenti normativi

Per tutte le definizioni e le modalità applicative si rimanda:

 

 

ALLEGATI

 

 - IMU - REGOLAMENT0 2014

 - IMU - REGOLAMENT0 2016

 - IMU - REGOLAMENTO 2017

 - IMU - APPROVAZIONE REGOLAMENTO 2016 DELIBERA APPROVAZIONE

 IMU - APPROVAZIONE REGOLAMENTO 2017 DELIBERA APPROVAZIONE

 - IMU - DELIBERA APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO 2014

 - IMU - DELIBERA APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO 2015

 - IMU - DELIBERA APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO 2016

 - IMU - DELIBERA APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO 2017

 - IMU - DELIBERA APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO 2018

 - IMU - DELIBERA APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO 2019

 - DELIBERA VALORE VENALE AREE EDIFICABILI TERRITORIO EX CASCIANA TERME

 - DELIBERA VALORE MEDIO AREE EDIFICABILI TERRITORIO EX LARI

 - DELIBERA PERCENTUALE ABBATTIMENTO SU VALORE AREE EDIFICABILI TERRITORIO EX LARI

 - MODULO RICHIESTA AGEVOLAZIONE AREE EDIFICABILI CONCESSE IN LOCAZIONE

 - MODULO RICHIESTA AGEVOLAZIONE IMMOBILI CONCESSI IN USO GRATUITO

 - MODULO RICHIESTA AGEVOLAZIONE IMMOBILI LOCATI

 - MODULO RICHIESTA AGEVOLAZIONE IMMOBILI NON PRODUTTIVI REDDITO FONDIARIO

 - MODULO RICHIESTA AGEVOLAZIONE TERRENI AGRICOLI DETENUTI O CONCESSI IN LOCAZIONE

 - MODULO RICHIESTA AGEVOLAZIONE TERRENI AGRICOLI EFFETTIVAMENTE COLTIVATI

 DICHIARAZIONE INAGIBILITA' - INABITABILITA' FABBRICATI

 - ACCORDO TERRITORIALE CONTRATTI DI LOCAZIONE AGEVOLATI

 - IMU - DICHIARAZIONE

 - IMU - ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE 

 - ATTO NOTORIO

 - DILAZIONE PAGAMENTO

 - INFORMATIVA PER PAGAMENTI F24 CON CODICE COMUNE ERRATO